DEFATIGATIONAL

Fare un intervento ogni morte di papa è fondamentale per far perdere alle persone la cognizione del tempo e non farle prevenire alla lettura del blog(go)… altrimenti se ci fosse una cadenza, tipo una cadenza mensile, nella pubblicazione di post, allora la gente direbbe “ah vabbé, domani stò babalon’ pubblica qualche cazzata nel blog(go)” e allora c’è predisposizione, invece se uno irrompe ogni tanto, a cadenza casuale, c’è il gusto del nuovo, dell’improvviso, del qualcosa del genere…

A ogni modo, la mia presenza sul Contrablog(go) è di tipo defatigante, perché devo smaltire le scorie dello studio, studio matto e disperatissimo ma soprattutto disperatissimo, dato che ho un esame lunedì e il complotto giudeo-masson-capital-tamarron-comunista che da sempre è ordito alle mie spalle ha pensato bene di friggere il mio pc sul quale c’era tutto il materiale da studiare, con mia somma incazzatura… ma mica è finita qua, perché oltre alla roba da studiare sul pc c’era anche della roba da consegnare a Fiorito per sperare nell’ammissione del tirocinio! In pratica entro il giorno successivo (19) dovevo inviare un resoconto di una pubblicaz. in inglese a Fiorito con tanto di commento dello studente, sperando nel suo gradimento del resoconto, e io mi ritrovavo il 18 senza poterglielo mandare, e se gli avessi telefonato per spiegargli la situaz. sarebbe sembrata una paraculata troppo esagerata e sgamata! TUTTE LE CIRCOSTANZE CONTRO DI ME! Siccome prima della fine del post devo fare la battuta su Fiorito e il suo cognome, oserei dire che il mio sogno di svolgere il tirocinio con Fiorito stava appassendo, ed era germogliato in me il seme della disperazione… ma visto che per rintracciare Fiorito ho perso svariati mesi della mia vita (una specie di essere mitologico, per cause personali è stato via parecchio, io gli facevo stalking chiamandolo in studio tutti i giorni alle 11:08 ma l’ho intercettato con somma sorpresa solo dopo tipo 1 mesetto, lui mi ha chiesto il curriculum e poi le suddette recensioni) non potevo darmi per vinto così!

Va detto che il pc già da un paio di giorni dava avvisaglie di scassamento, tipo si bloccava mentre caricava e cose del gen., però non ci avevo dato peso E MAL ME NE INCOLSE, perché il 18 mattina mi son svegliato (oh bella ciao bella ciao bella ciaociaociao? BLEARGH, come disse la mia emoticon dell’omino vomitante sulla buonanima di messenger) e il pc non dava segni di vita… ergo l’ho preso e l’ho portato dal belluomo, pregandolo-implorandolo-minacciandolo di sbrigarsi a sistemarlo per via delle scadenze di Fiorito e non ultimo perché il 21 (ossia oggi) avevo un esame: per la verità gli ho detto “senti, il pc te lo puoi pure tenere pure fino a Natale, l’importante è che mi salvi da qualche parte i files Tizio.docx, Caio.pdf e Sempronio.pdf“… il vecchiardo al bancone del negoazio non capiva e voleva farlo formattare a tutti i costi PERDENDO I DATI… fortunatamente è venuto un giovane prima che compissi gesti inconsulti e così gli ho detto il da farsi… Ma il casino era che anche se buono buono mi avesse salvato i file da qualche parte, io a casa altri pc non ne ho, ma essendo una volpe travestita da omaccione robusto e barbuto (come disse il buon Adolfo, probabilmente l’unica cosa sensata da lui detta nella sua inutile esistenza, “Quello è di Cava, in una maniera sempre se la cava” e risatina annessa), nonché dotato di forza e intelligenza superiore alla media ed innumerevoli altre qualità che non sto qui a dirvi, ho chiamato un amico (di cui non faccio nome per evitare pubblicità sgradita, mi limiterò ad assegnargli il nome fittizio di “Bastardonio“) che abita vicino al negozio di computer e gli ho chiesto se quando mi davano stì benedetti files mi poteva far usufruire del suo pc, salvandomi la pellaccia: misteriosamente  infatti con la roba di Fiorito non mi ero portato tutto all’ultimo giorno come sono solito fare, anzi avevo già finito tutto con anticipo e quindi ho dovuto solo dare un’ultima correzione e inviargli il file… ma tranquilli, non ho finito perché a parte che devo pregare che quello che ho scritto sia gradITO al FiorITO, entro martedì devo inviargli un nuovo resoconto di un’altra pubblicaz. più corposa, alla quale urge sommare anche lo studio matto e disperatissimo (e arrepezzatissimo aggiungerei) per l’esame che era previsto oggi, il quale grazie alle ferrovie dello StATO che hanno scioperATO è stato rimandATO a beneficio del LodATO (e qui invito a notare le rime baciate e grassettate per una migliore comprensione del lettore), e perciò ho tempo fino a lunedì per studiare ancora un po’… come disse la faccina piangente di MSN: SNIEFF!

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OHU, MAMA

Fondamentalmente oggi è la domenica delle palme, anche se dalle parti mie al posto della palma si utilizza del comune ulivo che per l’occasione viene spacciato per palma e chiamato anche così, mentre a partire dal giorno dopo ritorna ulivo fino alla domenica delle palme successiva… Misteri della Fede!

Comunque non sono qua per disquisire sulla distanza filogenetica fra palme e ulivi, in realtà non c’è un motivo preciso per cui sono qua, anzi spesso me lo chiedo anche io, immagino sia per rompere i coglioni al prossimo che malauguratamente capita qua, in fondo i blog(ghi) sono un po’ come Contrada Contrapone, intendo isolati e sconosciuti da tutti, no?

L’altro giorno a ogni modo andai a Roma, come spesso faccio per sfuggire agli scazzi della vita quotidiana in quel di Cava d.T.: in realtà ancor più spesso io sfuggo dai suddetti scazzai andando a Bologna, però stavolta mia sorella di BO scendeva a Roma e pertanto sono confluito anche io là, dove c’è un’altra sorella…. che poi siamo andati pure da ZooMarine, una specie di ibrido fra parco acquatico e delfinario, che per entrare bisogna cacciare VENTICINQUE CARTE (non per farsi la scopa o la briscola, alludo agli euro, ho capslokkato per rendere l’idea, visto che scrivere 25 rende meno)… ma giunti lì davanti una gentile coppia con bambini al seguito mi ha adescato per darmi un biglietto! Inizialmente, credendoli bagarini, li ho scacciati, ma poi ho notato che erano biglietti omaggio non spendibili sui bambini e perciò loro (che ne avevano 4 ma erano una coppia con 2 bambini) ne avevano 2 di straforo che hanno regalati a noi! HOA, volevo baciarli tutti ma temevo che le guardie che presidiavano l’area mi avrebbero arrestato per atti osceni in luogo pubblico, perciò mi sono astenuto e li ho solo ringraziati calorosamente!!! GRAZIE IGNOTI BENEFATTORI, VI AGGIUNGETE ALLA (sempre più lunga) LISTA DI IGNOTI BENEFATTORI DEL SOTTOSCRITTO!

Che poi dentro stò zoomarino ho acchiappato Pietro Cimmino (notare la rima), collega universitario qui presente in veste di sedicente addestratore di delfini… Io sarei propenso a credere che siano piuttosto i delfini ad addestrare il Cimmino, tuttavia si tratta di rosicamento acuto (anche se odio i delfini, preferirei addestrare i pappagalli) e perciò si puo’ non fare caso alle mie parole… comunque in preda alla gioia del biglietto omaggio mi sono dato allo shopping compulsivo e ho addirittura comprato regalini che non descrivo perché ancora devo consegnarli! Anzi il denaro risparmiato ha avuto un effetto benefico a giorni di distanza, addirittura quando in una mensa di NA mi hanno chiesto 8,50€ per una izza alla mozzarella di bufala + bottiglietta d’acqua non ho fatto gesti inconsulti…

A ogni modo, tornato da Roma sono tornato alla vita di tutti i giorni, con Dwight che oramai si è fuso con la motosega e la usa anche per falciare il prato o per tagliare il pane a tavola, tanto poi la gente che deve portare in spalla i tronchi d’albero su per un dirupo cosparso di segatura sono i figli e nella fattispecie io, visto che mio fratello diviene uccel di bosco (appena sente il rumore della messa in moto del motosega mette in moto la macchina, anche se devo dire che spesso la legna la porta lui, anche io ho studiato un po’ di giochi di prestigio per sparire al suono della motosega)… BSTRDIMMO!

Presa dall’ondata migratoria anche mia madre oggi pomeriggio è andata a Roma, con la scusa di accompagnare mia sorella che torna a casa in macchina, anche se credo che il vero scopo sia quello di parlare con l’ormai futura consuocera… in forno ci ha lasciato una bella teglia di pasta al forno, tuttavia un’analisi più attenta della suddetta teglia ha rivelato che oltre a pasta, formaggio e sugo che solitamente compongono la pietanza, la genitrice ci ha messo anche CARCIOFI FINEMENTE SMINUZZATI (PER ESSERE PIU’ DIFFICILI DA TOGLIERE)!!! Che bella sorpresa aveva in serbo (nel senso che questo accostamento mi sembra tipico della cucina serba, carciofi e pasta al forno hanno poco a che spartire -.-) per noi… forse è per questo che è fuggita a Roma! Ma non deve preoccuparsi, io e mio fratello attendiamo con ansia il suo ritorno… PER MAZZOLARLA!!!

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COLUI CHE TRAMA NELL’OMBRA

Io sono fermamente convinto che ci sia un ponte psicologico fra le pezzoche, Altafini e il Contrabloggo: infatti ogni volta che in cucina ci sono le pezzoche che dicono il rosario a voce spiegata (cosa che accade il 5 di ogni mese, eccezionalmente questo mese è successo il 15 perché il 5 mia madre stava a BO da mia sorella, ma si scordò di avvertire e perciò il 5 sera ci trovammo stè pezzoche davanti al cancello e ci volle tutta la sprucidità di mio padre per cacciarle via), mentre in salone le loro urla sono controbilanciate dalle secce che mena José Altafini nel PES a cui sta giocando mio fratello (tipo all’88° dice “possono ancora rrriprendersi amiiiiiish” quando tu vinci 3-0 e quindi devi solo grattarti le palle perché un goal ti arriva sicuro, oppure si dispiace dell’avversario che si mangia il goal… BSTRDIMMO!!), che come me attende che le pezzoche se ne vadano per uscire, mentre a un paio di metri di distanza dal suddetto fratello giocante e da Altafini c’è il sottoscritto che nella flebile luce del monitor (luci rigorosamente spente, in guerra si faceva così per evitare gli attacchi aerei, noi invece lo facciamo per non essere visti dalle pezzoche che passano davanti alla finestra e che vedendoci potrebbero avere la malsana idea di proporci di dire il rosario con loro, dico sì che non ci stanno simpatiche, ma sono vecchie e non è bene prenderle a male parole) scrive sul ContraBloggo… almeno secondo me il collegamento è questo, poi non so se ci sono altri collegamenti occulti, tipo se Altafini è solito dire il rosario con le pezzoche oppure tutti insieme leggono stralci del bloggo anziché i misteri gloriosi della via crucis.

Fisiologicamente comunque sono abbastanza prostrato, infatti tempo fa, mentre ero alla smaniosa ricerca di pesche sciroppate, trovai un sacchetto di semi di zucca tostati e salati, che prontamente comperai (le pesche sciroppate non c’erano, a casa ne trovai un barattolo ma erano ammuffite… è destino che non le debba mangiare, cazzaccio!) e mangiai in compagnia di mia madre e mio fratello… solo che vorrei consigliare al lettore di non mangiarne mai in grande quantità, altrimenti il giorno dopo nel ciesso (con la i scritta apposta) gli sembrerà di aver ricevuto una granata con shrapnel nel colon retto, e per chi non sa cosa sia la suddetta granata cambio paragone e dico che nel ciesso (con la i scritta apposta) gli sembrerà di aver mangiato carta vetrata, la quale passando indenne l’intestino si presenta tal quale nella zona rettale (fa anche rima, madù che tipo HARDCORE che sono!) provocando lancinanti dolori e bestemmie durante l’evacuazione! MA LA prostrazione non eviterà la partenza, che fatalmente avverrà il 16 del corrente mese, destinazione Torino, che a parte che non ci sono mai andato, poi dice che fanno i festeggiamenti per il centocinquantenario dell’Unità e perciò vorrei andare a dare un’annusata su qualche trenaccio scassato, non posso fare altrimenti perché ci hanno aumentato di nuovo le tariffe dei biglietti e con tutta la tessera pagherei un capitale se prendessi l’eurostar (che peraltro ci mette 8 ore ad arrivare  TO, mentre l’intercity ce ne mette 10,30 ed è gratis)… SNIEFF!

A parte ciò, fondamentalmente oggi era il grande giorno della vaccinazione di Semm, l’ultimo acquisto sempre più baffuto di contrada Contrapone e nella fattispecie del numero civico 33… per strappare una vaccinazione a mio zio, famoso veterinario, abbiamo dovuto insistere con mia madre per un paio di mesi, finché lei s’è decisa a telefonargli per fissare un appuntamento (che poi mio zio abita a 100 metri da casa -.-!) COMUNQUE il cane a vaccinare doveva portarcelo mamma alle ore 16, solo che lungo i 100 metri che ci separano da casa di mio zio ci sono dei cani di taglia piccola molto rompicoglioni e difficili da acchiappare, visto che scansano i calci e si mantengono sempre a rispettosa distanza, abbaiando fastidiosamente ed indisponendomi alquanto… ma quando comprerò il fucile a piombini li farò fuori come conigli e poi li scuoierò pure tipo Bear Grylls, che stì bstrdimmi sono furbi e non mangiano le esche avvelenate! Comunque stì cani fanno paura a mia madre, o meglio lei dice di aver paura per giustificare il fatto che non vuole fare niente se non fumare, bere caffè e stare su facebook, sicuramente non percorrere 100 metri con un cane marrone e baffone in braccio e due cagnolini abbaianti a 10 m di distanza… mentre lei e mio padre discutevano animatamente per questo motivo io (che stavo guardando geo&geo) ho cominciato a sentire puzza di bruciato e perciò mi sono dileguato nell’ombra, perché già sapevo che alla fine la scelta su chi avrebbe dovuto portare il cane a vaccinare sarebbe caduta su di me.

MA A NULLA è valso il rinchiudermi nel bagno del piano di sopra per 35 minuti, leggendo le SturmTruppen per passare il tempo, e pure semicongelandomi perché di sopra non ci sono stufette! Mia madre pur di non andare là ha fatto venire a casa dei tizi che non vedevamo da secoli, così da avere la scusa per non poter uscire di casa, e alla fine sono dovuto uscire dall’isolamento e a malincuore ho portato Semm a vaccinare… PURTROPPO STAVOLTA IL MIO PIANO E’ FALLITO (o HA FALLITO?) MISERAMENTE!!!

A sproposito, sento che in cucina le pezzoche rendono grazie a Dio, questo vuol dire che fra poco se ne andranno e potrò addentrarmi nella cucina vuota per arraffare qualche fetta di pizza rustica o succo di frutta che si trovano a volte sul tavolo in queste occasioni! Vorrà dire che mi consolerò con quelle, và!

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GLI ANNI

Tutto apposto Loré?” “Apposto, voce del verbo apporre, col significato di mettere accanto, aggiungere (apporre una firma), imputare, addebitare attribuire, spesso riflessivo (apporsi al vero, apporsi in fallo). Forse intendevi ‘tutto a posto’?”… fu con queste parole che si rovinò un’amicizia, però le amicizie devono essere fondate oltre che sulla fiducia e su altri valori che ignoro, principalmente sulla correttezza ed in particolare sulla correttezza grammaticale: passi per la prosa, però la grammatica e la sintassi devono essere corrette… Comunque al lettore non credo che interessino sté cose, egli brama, bramisce, vorrà sapere qualcosa sulle vacanze, oppure non lo vorrà sapere ma glielo dico ugualmente, confidando che gli interessi più delle virtù tecniche e stilistiche delle persone che mi frequentano… Infatti io volevo dire che sono finite le vacanze natalizie, anzi sono sicuro che se fossimo ancora nell’era dei live spaces sarebbero sicuramente fioccati (come testimoniato dalle stelline che comparivano sotto il nick) interventi di auguri e scritte glitterate, illuminate, con topolini e renne ed in ogni caso pacchianissime, inneggianti buon natale… da questo punto di vista devo ringraziare sentitamente messenger per essersi harakirizzato e aver tolto dalle mani dei TDKRLPSMSN tali strumenti di tortura visiva, anzi il padrone deve aver visto come stavano le cose e proprio per questo ha levato mano, pensando “ah, mò solo la gente tosta come Lorenzo continuerà, gli altri sciemoni (con la i scritta apposta) se ne andranno”!

A OGNI MODO personalmente sté vacanze le ho passate dedicandomi al vagabonding, aiutato dal parentame disperso un pò dappertutto nello stivale… stavolta a natale sono andato da mia sorella a BO (che è Bologna e non un luogo che non conosco, altrimenti avrei scritto BHO), invece a capodanno mia sorella a Roma (anzi per la precisione il suo fidanzato perché la casa è sua) mi ha lasciato casa là e perciò sono potuto andare nella capitale a fare l’alternativo… non che mi dispiaccia stare sbracato in casa a mangiare come un porco e guardare i parenti ubriachi che si lasciano andare l’ultimo dell’anno, però s’è presentata l’occasione, che fai dici no?

Nella capitale cantava Baglioni (stava pure Venditti, ma era a pagamento e per me poteva benissimo morire in solitudine), ma al momento di andare là i fori imperiali erano intasati, per giungere sotto al palco bisognava fare il giro dei 7 colli e infatti a metà strada è venuta la mezzanotte, fortunatamente eravamo in un posto con una bella visuale di tutta la città e ce ne siamo visti bene, anche se non sparano tutti i botti che sparano a Cava, però oh, Roma è Roma, nun ce sò cazzi!

Dopo aver visto i botti e bevuto il brachetto (ma senza spuntare la brachetta), abbiamo continuato il giro e giunti sotto al palco ormai Baglioni se n’era già andato senza salutare e al suo posto c’erano i dj della notte romana ad allietarci, infatti ce ne siamo andati e poi molte ore dopo siamo andati in un bar nel centro e ho speso 6,5€ per tre tazze di thé e un cornetto (che poi la tazza era una sola, ma siccome eravamo in 5 e abbiamo preso 3 thè e due cornetti, ci hanno portato la teiera che conteneva acqua per più di una tazza di thè, e che cazz per quel prezzo mi bevevo pure l’acqua bollita senza thè dentro!![…]!!)… le quali, sommate ai 15€ di fondo cassa per mangiare e ai 3-4€ di biglietti della metro fanno circa 25€ spesi in 4 giorni, che poi a via Contrapone n° 33 vuol dire DISSANGUAMENTO delle mie povere casse 😥 Come minimo dovrò vivere in eremitaggio fino a ferragosto!!! Fra l’altro al mio ritorno sotto l’alberello di natale (che poi è la punta di un vecchio albero sintetico molto più alto che cadde e si scassò, viva l’ecologia non ce la siamo sentiti di gettarlo) ho trovato nientepopodimeno che un altro cane… cioè dopo il cane grande, infame e bianco e peloso, dopo il cane piccolo, goffo (ma non per questo meno infame) e arancione e spelacchiato, ecco un cane di medie dimensioni, marrone scuro, mediamente peloso e siccome è cucciolo ha ancora la faccia dolciastra e simpaticona tipica dei cuccioli, ma c’è tempo e voglia di dire che sarà un infamazzo anche lui! IO ODIO I CANI!!! Mia nipote l’ha battezzato Samuele, abbreviato Semm, quando io ero ancora ignaro della sua esistenza perché ero da lei a BO per natale e a lei l’aveva detto mia madre a telefono, pertanto mi diede in consegna il nome della bestia quando mi vide salire sul treno per casa.

PS stamattina la suddetta nipote, scesa a casa per il capodanno, è partita per BO assieme a sua madre (nonché mia sorella) e mio cognato (nonché suo padre)… portando con sé le mie pesche sciroppate dell’Uomo del Monte!!! Io (che ono l’Uomo del Monte Finestra) le desideravo ardentemente… quando le ho cercate l’altra mia sorella (quella di Roma) mi ha detto che non solo se l’era portate, ma sorridendo con disprezzo ha anche affermato “OH che brutto risevglio sarà per zio Lory!!!” Mò che è dopo le telefono e le dico che le ho schiattato il palloncino… vedremo se sorriderà ancora sprezzante! MUHAUAHHUAHAUAHUAHU!!

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ONIRIKON

In pratica, sto talmente senza niente da fare che mi sto guardando il torneo italiano di goriziana su raisport, giusto per intenderci, e allora mi sono detto, come mai non scrivo sul bloggo? Che poi in tutta franchezza, a parte che da fare qualcosa ce l’avrei, cioè dovrei cercare qualcosa di ecofisiologia, ma a parte questo a ora di mò io dovevo stare a Roma, perché ovvio era il ponte dell’Immacolata, che poi ponte diciamo che non era perché alla fine i corsi oggi c’erano, solo che io non ci sarei andato, figuratevi che grazie al mio potere secciante avevano minacciato di scioperare gli autoferrotramvieri solo che in extremis non hanno scioperato, allora pensavo che le mie doti di secciatore fossero in calo, solo che mi sono dovuto ricredere perché Fasciglione (un prof.) ha avvisato che non sarebbe venuto e Agnisola (altro prof.) pure buca ha dato perché, udite udite, per la prima volta in vita sua SI E’ AMMALATO!! Roba da non crederci neanche a vederlo coi propri occhi, peggio dei miracoli di Fatima!! Secondo me s’è preso la saprolegnosi dagli zebrafish!! Fra l’altro ci terrei a far notare anche la rima dato/ammalato, madù che HARDCORE insito metodico con metodo pratico!

In ogni caso alla fine la loro mancanza pure a niente è servita, tanto nella Capitale neanche ci sono andato, visto che la gente solitamente quando gli dico che vado da una parte non si capacita, chiede sempre perché ci vado, ci vuole sempre stò perché e devo sempre inventarmi scuse per dirle a loro che mi chiedono perché vado da una parte, che cazz non posso andare da una parte per il puro piacere di andarci? Tanto pago coi soldi miei, mica dovete darmeli di tasca vostra! BSTRDIMMI!! E allora in questo caso la serie di scuse è che praticamente dovevo andare, mmm, sì praticamente dovevo andare a svagare un pò là, a vedere dei vecchi amici sì diciamo che dovevo andare anche al bioparco che ci manco da secoli, che ogni volta che vado là ci sono le oche e i mandrilli che vogliono aggredirmi, mannacc ora come ora si saranno sicuramente scordati di me 😥 MAPPOI c’era anche il peloso interesse di vedere il cugino di Diodato per berci una cosa di alcoolico (possibilmente a scrocco) e poi già che c’eravamo accordarci sul capodanno, visto che il cugino (Diodato)sta in Australia fino a marzo e perciò io dove cazzo mi devo imbucare? Cioè la risposta è scontata, ma a parte quello dove?

SICCHE’ mò devo vedere, tanto fino a Natale il tempo di salire là c’è, o forse scende lui, poi vediamo, si vedrà insomma… Fra l’altro ho chiesto ragguagli riguardo stò fatto al LIBRO DELLE RISPOSTE di facebook, lui ha risposto DEVI SEGUIRE I TUOI SOGNI, però se seguo i miei sogni sono convinto che farò una brutta fine, perché tendono ad essere pieni di violenza, non-sense e significati sessuali ambigui, perciò credo che  sia meglio lasciarli stare!

Fra l’altro, il sopracitato libro secondo me dà le risposte ad capocchiam: tipo io gli chiedo “Perché la mattina fa freddo, mi vesto pesante, poi arrivo a NA e fa caldo e sudo?” e lui dice “LA RISPOSTA E’ DENTRO DI TE” oppure io chiedo “Perché tutte le chiamate di assicurazioni e promozioni varie arrivano quando i miei genitori (ai quali sono indirizzate) sono entrambi fuori, cosa che succede al massimo 3 volte l’anno?” e lui dice “LA RISPOSTA E’ LAMPANTE, SEI TU CHE NON LA VUOI VEDERE“… o ancora, “secondo te è incinta?” e lui “DEVI CHIEDERE A TUO PADRE“, o ancora “perché il prosciutto crudo costa più di quello cotto?” e lui “NON POSSO RISPONDERTI ADESSO“… anzi ripensandoci queste non sono risposte alla cazzo, sono risposte paracule! MASSONE!

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TURKANA BOY

Ma sì, in pratica stavo andando a vedere lo stato di degrado di un blog che il degrado lo rappresenta, a livello che prima facevo 9000 visitatori all’anno, poi da quando ci fu l’harakiri di msn che non si vedevano più le stelline quando aggiornavi praticamente neanche 1000 persone sono venute, cioè solo io (che periodicamente vado a vedere la mia creatura, che cazz), non so chi e poi sicuro i servizi segreti deviati, la censura e poi non so se anche la massoneria e il vaticano vengono a vedere oppure se questi incaricano i servizi segreti di vedere e poi si fanno dire da loro… MHA!

Comunque andai a vedere, misi vedi spaces, mi disse “si deve convertire“… ma convertire di che? A momenti mi sono convertito io all’ebraismo quando mi hanno fatto il tagliaccio, cioè già il naso, alcuni dicono anche la tirchiaggine, le basette, infine pure il tagliaccio, cioè un ebreone fatto e finito, ma neanche rabbino, uno pesante, tipo patriarca direttamente… comunque stà conversione del bloggo era su wordpress, a livello che è una cosa  pure abbastanza facile, cioè se l’ho fatta io che ho problemi seri a interagire con la tecnologia può farlo chiunque (tipo, mia sorella mi ha dato un telefono touch screen, letto tacc’ scrìn, ma io direi MORTACC’ SCRIN perchè ancora non ho capito come si fa a rispondere e jastemo tutto lo scibile umano in solitudine con la gente che mi guarda… MA FATEVI I CAZZACCI VOSTRI!)… anche se comunque non riesco a cambiare sfondi e scrittura, i risultati sono sotto gli occhi dell’affezionato lettore…

Comunque oh, visto che il cambiamento era nell’aria, come dice Altafini (oddio, non dice così, dice che il goal era nell’aria, però lo dice a PES e perciò è facile che nella vita privata può avere detto anche che il cambiamento era nell’aria) , bloggo nuovo, telefono nuovo, ho deciso di andare dal barbiere, che oramai il mio capello era diventato abbastanza scandaloso, perchè dovete sapere che quei pochi capelli che mi rimangono tendono al riccio, a livello che quando esco dalla doccia sembro un cugino dei cugini di campagna che abita pure lui in campagna ma sopra una montagna (che trafila di rime!!! sempre più poeta HARDCORE), però li pettino fino a che non hanno una forma simile a quelli di Elvis, o meglio di Little Tony, poi se ci sommiamo il baffo e la carnagione scura più che un ebreo sembro un indiano in leggero sovrappeso, o per meglio dire robusto, infatti ero al supermercato con una maglia rossa, chinato per prendere il tonno in offerta, viene stò padre di famiglia mi fa “SCUSA MI SAI DIRE DOV’E’ LA MARGARINA?” e io “COME?” e lui “PARLI ITALIANO?” e poi s’è reso conto che non ero un commesso prima che lo mandassi bruscamente a fanculo, poi non so se s’è reso conto pure che ero italiano, anzi contraponese e pure cazzuto, però st’episodio comunque mi ha scioccato e fu lì che cominciai a meditare di andare dal barbiere, però si sa che io nelle decisioni sono estremamente lento e perciò ci sono andato oggi… CHE POI stò massonaccio, sono tipo 15 anni che vado là, ogni volta mi faccio lo stesso taglio e gli dico “no, il gel no”, e lui ogni volta mi chiede se voglio mettere il gel? MA TU IJA ESS BABALON’!!!

Comunque, pensavo che mentre scrivevo qua le pezzoche che stanno dicendo il rosario in cucina levavano mano e mi lasciavano libero di andare a pesca di polpi con Bastardonio, che stè ciesse (con la I scritta apposta) con le loro macchine mi hanno chiuso e non posso sfuggire, però le sento (anzi LI sento perchè stanno pure dei maschi) che cantano inni a squarciagola e perciò stanno là, alla grande… Io penso che se non tutti, almeno buona parte dei satanisti vengono (o venga?) da situazioni simili… JATVENN!

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VIVERE PER RACCONTARLA

Insomma, era un casino di tempo che scrivevo, ma non preoccupatevi, anche se i figli cadono in uno stato depressoide mieloide (nel senso di miele, appiccicoso, dolciastro, qualcosa del gen.), la Grande Madre LodA non se li dimentica, anche se uno la chiude in gabbia dopo un pò è quasi scontato che gli esce dal petto come gli Alien, perchè l’evoluzione è continua MA LA RADICE E’ LA STESSA… o qualcosa del gen., no?
 
Che poi, no, ecco sgamato il terzo superpotere di Lodato (notare la rima): il terzo perchè
  1. il primo è la capacità di cogliere seccIe (con la I scritta apposta) a colpo abbastanza sicuro, partendo dalla buonanima di Birillo che inaugurò la saga, fino a giungere alla maledizione dell’Islanda dove diciamo che ho toccato l’apice, roba che manco le streghe voodoo più toste riescono a fare… che poi io alle secce ho dedicato una tesi di laurea, quindi se non ci colgono le mie quelle di chi devono cogliere, DI CHIIII!
  2. il secondo è la capacità di non far prendere i telefonini col solo contatto delle mani, roba tipo mani di piombo, mani d’amianto, mani di qualcosa del genere
  3. il terzo, sospettato varie volte in precedenza ma solo adesso conclamato, non è la resistenza all’AIDS come sicuramente l’appassionato lettore starà pensando, BENSI’ il dono di materializzare le persone che non vedo da secoli, solo nominandole.
E’ proprio da quest’ultimo superpotere che si sviluppa tutto, infatti sabato mi chiamò Mast’Andrea (detto Bastardrea per assonanza con Mast’Antonio che diventa Bastardonio) per dire se volevo uscire, però non potevo, pertanto mi ha ricordato che dovevo raccomandarlo con quelli dove lavoro (non il clasìco panificio, ma il montaggio palchi) visto che sta un pò a corto di $$ (si legge "l’sold"). Io neanche li sentivo da un pò a quelli dei palchi, infatti ho detto "Oh ti faccio presente quando mi chiamano, ma io neanche li sento da un pò"… e infatti 1/4 d’ora dopo che mi sono accommiatato da Andrea mi chiama Fabietto, il capo supremo dei palchi, che mi dice che c’è un lavoro il giorno dopo a NA.
Gli dico che devo studiare (PALLA! Però la domenica cazzo, è il mio unico giorno libero e poi avedo da fare davvero A bocca aperta), lui dice che è in emergenza, se ho anche un amico, andare sabato sera cioè quella sera stessa, ore 22 alla famosa SCEVRONN (che poi è una pompa di benzina che non si chiama così da un secolo circa, roba che solo i pensionati, andrea santoriello e noi quando lo sfottiamo la chiamiamo così), perciò alle 22 sto a stà SCEVRONN con altri 4 ragazzi e mast’andrea, pronti per NA… quando viene fabietto mi dà il posto d’onore sul furgone assieme a lui e mi proclama caposquadra Caldo (no vabbè ma io non sono il tipo che si vanta eh, chiariamo), mentre mast’andrea finisce solo soletto nella macchina assieme agli altri 4 baldi giovani. Fortuna che poi questi sono tipi abbastanza calmi, io non oso immaginarlo con un MASTU’GAETAN o qualche altro elemento del genere…
COMUNQUE pigliamo, mentre andiamo a NA fabietto mi rivela che in pratica si tratta di smontare il palco del GAY PRIDEora si spiega la sua reticenza! E’ chiaro che COLCAZZO che ci andavo se sapevo che si doveva fare!! E io stupidone che pensavo che la riservatezza era dovuta a qualche pallosissimo attacchinaggio, come i bei tempi del partito FESSO!
 
Giunti alfine in piazza plebiscito, che già da lontano avvisto maschi vestiti da femmina, maschi abbracciati con altri maschi, femmine che si baciano fra loro, trans seduti con la birra in mano, bottanazze negre, ma non dimentichiamoci che Napoli è la città del vizio, perciò neanche più di tanto mi sono stupito, però diciamo che più mi avvicinavo all’epicentro di stà roba e più vedevo stè situazioni a dir poco strane, e pensavo "cazzo, io stà roba un domani la posso raccontare, cazzaccio mi potranno ricattare in ogni momento", e poi i posti di blocco dei vigili e della sicurezza a dire "IO SONO DELLO STAFF DEL GAY PRIDE… TRANQUILLI SONO ETERO PERO’", proprio trash elevato alla n+1, e sul palco meg che cantava, e sotto non bastavano i gay, ma c’erano pure comunisti a tutto spiano, veramente una pozzanghera di melma, e poi c’ero io che ci sguazzavo dentro con le scarpe antinfortunistiche, il melone, i baffi e il casco giallo, mi sentivo un incrocio fra Freddie Mercury e uno dei frocioni del video di YMCA, e quando fabietto mi ha offerto caffé e sfogliatella frolla (mi ricordo quando comprai le mie prime sfogliatelle da Attanasio, gli dissi "dammi due ruoti di sfogliatelle con 5 ciascuno" e la femmina diceva "ricce o frolle?" e io "normali, le sfogliatelle le sai?" e quella "eh ma ricce o frolle?" e fu allora che scoprii che esiste anche una sfogliatella frolla, che poi pare un plum cake… AHU’ NAPULILLI!) nientepopodimenoché da GAMBRINUS, mentre ci avviavamo tutti e due soli pensavo alla gente che ci guardava e ci pigliava per froci come tutti gli altri là in mezzo… Che poi stò fabietto è un tipo bassino, massiccio, pelato, col pizzetto e gli orecchini, cioè diciamo NON IL MIO TIPO! A livello che magari l’omosex del gay pride, guardandomi, pensava "che brutti gusti che ha questo!"… AURGH!
 
Verso mezzanotte comunque finisce la festicciola e attacca la squadra capitanata da me, subito leviamo di mezzo l’audio come pattuito ma poi il camionista, che pare romano ma quando s’incazza bestemmia in un napoletano perfetto, ci rivela che ci sono anche le luci da smontare. Ed è qui che subentra il nuovo camionista, un tipo slanciato e biondo che pare avere il mascara attorno agli occhi (giusto per restare in tema con l’ambiente), fuma sempre e va in giro a torso nudo, chiamando tutti "O’BBIO’" e "MAIFRE’", roba che pensavo di sentire sono nei vasci più vasci di napoli e nei video di acuto… che poi per amore della precisione in squadra nostra non c’è neanche un biondo!!
Egli non sa in che ordine i bauli vanno caricati nei suoi camion, perciò ce li fa mettere, togliere, spostare per vedere se abbiamo caricato bauli vuoti, mentre cerca di capire come caricare quelli aperti sul palco con stì cazzo di sagomatori che nessuno ha capito come sono fatti… alla fine abbiamo completato tutto verso le 4 e qualcosa, che in giro c’era ancora qualche ubriacone e qualche giovinastro dall’orientamento sessuale abbastanza dubbio. Come premio ci hanno regalato volantini contro l’AIDS (ma non sanno che sono immune? Io sono fascio!!) e bandiere dell’ARCIGAY a profusione!!! PUZZAT SCAP’ZZA’!!
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